This content is currently available only in Italian.
Si svolgerà l’11 marzo 2026 a Pavia, tra il Teatro Fraschini e l’Università di Pavia, la nuova edizione dell’ITIR Summit: il convegno dell’Institute for Transformative Innovation Research (ITIR), pensato come luogo di incontro e confronto tra accademia, imprese e istituzioni.
Dopo il grande successo dell’edizione 2025 — con oltre 600 partecipanti in presenza — ITIR Summit 2026 segna un passaggio chiave: dall’“esplorazione dell’ignoto” alla responsabilità delle scelte, chiamando in causa decisioni etiche e strategiche sempre più complesse per organizzazioni e policy maker. Tra le novità dell’edizione 2026, una maggiore enfasi sul dialogo e sul confronto, anche grazie a spazi dedicati come il Networking Lounge, pensato per favorire connessioni, scambio di idee e nuove collaborazioni.
Fino a dove? Vite estese, energie impossibili ed emozioni aumentate
Siamo a dettagli dal superare limiti che fino a ieri credevamo invalicabili. La prospettiva di una vita media di 100 anni, con punte che toccano i 120, non è più fantascienza: i dati dell’ONU confermano che il numero di centenari nel mondo è destinato a quintuplicarsi entro il 2050, segnando l’inizio dell’era della ‘longevità di massa’. Ma non è solo la biologia a correre.
Pensiamo alla capacità di calcolo: con l’avvento del calcolo quantistico, stiamo risolvendo in pochi secondi problemi che avrebbero richiesto millenni. Sul fronte energetico invece la fusione nucleare non è più un miraggio, si fa sempre più vicina.
Queste accelerazioni si riflettono direttamente nel tessuto produttivo: ad esempio, secondo i dati ITIR – Università di Pavia (2025), l’Intelligenza Artificiale ha ormai pervaso quasi il 90% delle medie e grandi imprese. È la conferma che l’AI non è più una scommessa sul futuro, è il presente.
Sulla base di tali presupposti, dopo aver esplorato nel 2025 le sfumature di blu dell’ignoto, dallo spazio profondo ai fondali oceanici fino all’intelligenza artificiale, ITIR Summit cambia prospettive: l’11 marzo 2026, al Teatro Fraschini di Pavia, il confronto si sposta dalla meraviglia della frontiera alla responsabilità delle scelte, affrontando domande sempre più necessarie.
Il titolo della nuova edizione di ITIR Summit è “Bagliori rossi: fino a dove? Vite estese, energie impossibili ed emozioni aumentate“: il colore rosso diventa la lente attraverso cui esplorare limiti che l’innovazione oggi sposta in avanti sempre più rapidamente, per interrogarci sull’importanza e urgenza di scelte di governo e direzione, in un mondo dove prendere decisioni è sempre più complesso e incerto.
Tre bagliori di rosso, un unico dilemma
Anche quest’anno, il Summit mette in dialogo ambiti diversi ma convergenti, accomunati anche in questo caso da una medesima tensione di fondo: il rapporto tra progresso e responsabilità.
Rosso salute: il Parlamento della Longevità – eternità biologica o “vite vissute”?
Longevità, prevenzione, sistemi socio-sanitari, robotica e silver economy: non solo la possibilità di vivere più a lungo, ma la qualità, l’equità e le scelte collettive che una società della longevità impone. Investire per superare i limiti della biologia umana oppure in sistemi sociali più equi e ottimizzati per “vivere meglio gli anni che abbiamo”?
Rosso energia: l’Agorà delle Forze Impossibili – pillola rossa o pillola verde?
Dalla transizione verso le rinnovabili green – tra spinte e rallentamenti – al potenziale delle Red Energy, dal nucleare di nuova generazione alla promessa della fusione nucleare: quali scelte e quali equilibri per soddisfare bisogni energetici crescenti, tra cui quelli dell’AI, e rispetto di ambiente e opportunità per le prossime generazioni?
Rosso passione: il Laboratorio delle Emozioni Aumentate – chimica o codice
AI sempre più capaci di riconoscere e influenzare emozioni e sentimenti: in un mondo di contenuti in cui l’AI ha un ruolo sempre più importante, cosa resta irriducibilmente umano e come cambia il valore dell’impronta umana nell’economia dell’AI?
Salute, Energia, Emozione: tre traiettorie solo in apparenza distanti, che convergono in un’unica domanda:
Che forma vogliamo dare al nostro futuro?
L’11 marzo 2026 sarà il momento per ragionare insieme, in una giornata in cui confronto e interazione sono strumenti capaci di rendere tangibile il peso delle scelte da affrontare.
La sessione plenaria della mattina prevede ospiti d’eccezione, tavole rotonde e format “esperienziale”. Con una novità, lungo l’intera giornata: novità introdotte per stimolare il networking – molto più che nelle scorse edizioni – come ad esempio il “Networking Lounge”.
Nel pomeriggio, nove sessioni parallele:
- Oltre la “linea rossa”: superare limiti e falsi miti dell’intelligenza artificiale
- Il fil rouge dell’innovazione: Chief Innovation Officer Study 2026
- Red Finance: dove si spostano i capitali quando la longevità riscrive le regole del valore
- Globuli rossi digitali: uno studio sui medici “aumentati” dall’AI
- Rosso Vivo: Longevità, salute e stile di vita
- Red alert per la manifattura farmaceutica alla prova delle terapie avanzate: accessibilità e scalabilità le sfide del futuro
- Coral Red: Innovation from/to the Abyss
- Ex Marte, Pro Terra: le sfide del Pianeta Rosso per una Terra più verde
- Red Dragon vs. the Silicon Eagle: Italy’s Role in the New Global Microelectronics Dynamics
Programma completo: https://www.itir.io/itir-summit-2026/
Per riservare un posto (fino ad esaurimento): https://forms.gle/dLTpv7Kz6d6nbiZZA






